Maiorca ha messo il sigillo finale alla seconda edizione del Rafa Nadal Academy Pádel Tour by The Adecco Group, il circuito amatoriale che nel 2025 ha riunito quasi 2.000 giocatori e si è consolidato come una delle proposte più interessanti e complete del padel amatoriale.
“La prova finale disputata presso le strutture della Rafa Nadal Academy by Movistar ha visto la partecipazione di 215 giocatori di squadre arrivate da ogni parte della penisola, oltre che dall’Italia o dalla Svizzera, e ha unito competizione, svago e un’atmosfera unica che è già diventata il segno distintivo del Tour in queste prime due edizioni.
Uno dei momenti più emozionanti del weekend è stato l’omaggio ricevuto da Carolina Navarro, che da poco si è ritirata dal padel professionistico dopo una carriera sportiva di successo. Durante l’evento, svoltosi sui nuovi campi indoor dell’Academy, la giocatrice di Malaga, punto di riferimento internazionale del padel, ha ricevuto l’affetto di tutti i partecipanti e di Maribel Nadal, vicedirettrice generale della Rafa Nadal Academy, che hanno riconosciuto il suo percorso esemplare e il suo contributo allo sviluppo del padel.
La chiusura a Manacor conclude un percorso che quest’anno ha portato il circuito a Santander, Madrid, Barcellona, Estepona, Siviglia, Valencia e Gijón. Parallelamente, il Rafa Nadal Pádel Tour by The Adecco Group ha avviato la sua espansione internazionale con un Tour che ha toccato altre sei città italiane (Roma, Torino, Perugia, Bari, Bergamo e Firenze), con entrambi i circuiti che sono confluiti nella grande finale.
Maribel Nadal, vicedirettrice generale della Rafa Nadal Academy by Movistar, ha commentato così l’evoluzione del circuito: “L’accoglienza da parte dei giocatori nella prima edizione è stata incredibile e in questa abbiamo superato le aspettative. Senza dubbio il format a squadre è stato un successo e poter combinare sport e svago ci ha regalato un’atmosfera unica in ciascuna delle tappe di entrambi i circuiti. Stiamo già lavorando alla terza edizione per introdurre novità che lo consolidino come uno dei circuiti di riferimento nel padel amatoriale e, vista la richiesta di molti club e Paesi, stiamo valutando anche di proseguire con l’internazionalizzazione”.”
